Polizza vita: revoca della proposta e recesso dal contratto

Presto o tardi, chiunque abbia un po’ di denaro da parte si ritrova a valutare la possibilità di investirlo, al fine di assicurare un futuro economico stabile o soddisfacente a sé stesso e alla propria famiglia.

Fra le tante opzioni disponibili, certamente la stipula di una polizza sulla vita, rappresenta il più sicuro di tali investimenti, poiché in un certo senso viene completamente esclusa la possibilità di perdere il capitale versato e chi decide di compiere una scelta del genere, non potrà che trarne vantaggi, in un futuro più o meno lontano.

Tuttavia, pur trattandosi di un investimento sicuro, anche una polizza sulla vita – come tutte le assicurazioni d’altro canto – può nascondere delle insidie, specialmente se ci si affida a compagnie assicurative poco serie o non professionali. Oppure può succedere che, per motivi di varia natura si decida di fare un passo indietro e interrompere un contratto già in essere o rinunciare alla polizza poco prima della sottoscrizione.

Poiché si tratta di questioni molto delicate, la legge tutela scrupolosamente gli assicurati, con l’intento di limitare i rischi che si corrono in caso di ripensamenti. Resta il fatto che, in sede di sottoscrizione, l’assicurato si obbliga a rispettare alla lettera tutto ciò che è previsto nel contratto e dopo l’apposizione della propria firma, ben poco si può fare per evitare di rimetterci economicamente.

A questo proposito, vorremmo offrire ai nostri lettori, qualche ragguaglio in merito ai due principali concetti che ricorrono spesso all’interno del contratto di assicurazione, entrambi inerenti, in qualche modo, al “diritto di ripensarci” dell’assicurato.

La revoca della proposta di assicurazione vita

Fino a quando il contratto non è concluso, quindi prima della sottoscrizione, il cliente può revocare la proposta, cioè decidere di non firmare il contratto di assicurazione, semplicemente comunicandolo per iscritto alla compagnia assicurativa – tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Entro un periodo di tempo calcolato generalmente in circa 30 giorni, la compagnia avrà l’obbligo di accogliere la vostra richiesta e rimborsare eventuali quote già versate.

In altre parole, la revoca della proposta interrompe il contratto di assicurazione durante la sua formazione e le modalità di esercizio di tale diritto sono tutte contenute nella nota informativa del contratto stesso. Dal rimborso delle somme versate sono escluse le spese spicciole relative all’emissione del contratto – purché queste siano esplicitamente menzionate, nonché quantificate nella proposta. Qualora la compagnia assicurativa non restituisca quanto dovuto entro i 30 giorni, al contraente spetteranno anche gli eventuali interessi di mora per ritardato pagamento.

Il recesso assicurazione vita

Il recesso polizza vita, invece, ha più a che fare con un discorso di disdetta assicurazione sulla vita per un contratto già in corso, piuttosto che il ripensamento in merito a una semplice proposta ricevuta. A differenza della semplice revoca della proposta, nel caso di disdetta polizza vita, il contraente è già diventato un assicurato vero e proprio, e come tale è sottoposto a tutti gli obblighi derivanti dalla stipula della polizza stessa. Anche in questo caso, è possibile inviare alla compagnia una comunicazione scritta via raccomandata A/R, dove viene esplicitata la richiesta di disdetta polizza vita; in questo caso si richiede spesso di allegare altra documentazione come per esempio una copia del contratto. tutte le informazioni relative alla procedura da seguire sono comunque specificate nella nota informativa. La notifica di disdetta assicurazione vita libera entrambe le parti da ogni obbligazione derivante dal contratto, a partire dalla data riportata sulla comunicazione di recesso. Come per la revoca della proposta, anche in caso di recesso la compagnia restituirà, entro 30 giorni, le somme eventualmente già pagate dal contraente, al netto del periodo per il quale il quale il contratto ha avuto effetto e delle spese per l’emissione dello stesso.

Attenzione! Sia la revoca della proposta che il recesso dal contratto, non devono essere confusi con il cosiddetto riscatto anticipato, che consiste nella possibilità di interrompere il pagamento dell’assicurazione, entro certi limiti e secondo le modalità previste nel contratto, con conseguente pagamento, da parte della compagnia assicurativa di eventuali importi dovuti.

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