Come abbassare il costo dell’assicurazione per neopatentati?

Quali sono i problemi principali collegati all’assicurazione del neopatentato?

Dura vita per i giovani freschi di patente! Una polizza auto per neopatentati può arrivare a costare anche 2.000 euro, se non c’è la possibilità di usufruire di sconti e agevolazioni. le assicurazioni per neopatentati, si sa, hanno costi elevati, ma forse è anche il caso di comprenderne i motivi.

La compagnia assicurativa che riceve una richiesta di preventivo assicurazioni per neopatentati sa già che quello stesso giovane resterà deluso dalla tariffa che gli verrà proposta, ma infondo le cose non potrebbero andare molto diversamente.

Se già in condizioni normali, sono tantissimi i fattori che incidono sull’aumento, anche notevole, di una polizza RC auto, nel caso delle assicurazioni per neopatentati, oltre al modello dell’automobile, all’età e alla provincia di residenza, entrano in gioco anche altre, importantissime variabili.

Spendere meno sull’assicurazione per neopatentati: come abbassare il costo?

Quali sono i fattori che fanno lievitare il costo del premio in un preventivo assicurazione auto giovani neopatentati?

  1. È chiaro che il neopatentato che richiede un preventivo assicurazioni per ragazzi per la prima volta, non possiede ancora una storia assicurativa, e quindi nemmeno un attestato di rischio. Pertanto, chi richiede una polizza RC auto per giovani neopatentati non gode ancora della fiducia delle compagnie assicurative: ecco il primo, importante motivo per cui le assicurazioni per neopatentati sono generalmente più care.

Tuttavia, è possibile risparmiare sull’RC auto per giovani nel caso in cui la persona a cui si riferisce il preventivo assicurazioni per ragazzi può usufruire delle agevolazioni disposte dal cosiddetto Decreto Bersani, Legge del 4 aprile 2007. Secondo quanto stabilito dal Decreto Bersani in materia di assicurazione RCA, infatti, anche per un giovane neopatentato è possibile ereditare la classe di merito di un parente di primo grado che risulti essere incluso nello stesso stato di famiglia. In questo modo sarà anche possibile mantenere anche la proprietà dell’automobile stessa da parte del giovane, senza la necessità di intestarla a un’altra persona, generalmente mamma o papà, solo per godere dei vantaggi economici offerti a chi ha una buona storia assicurativa alle spalle, tradotta semplicemente in “classe di merito conveniente”. Resta comunque la condizione di assenza di un precedente attestato di rischio a cui la compagnia assicurativa possa far riferimento per il calcolo del premio.

  1. Da questa stessa condizione deriva un secondo motivo per cui l’RC auto per giovani costa di più. Quando si stipula una polizza assicurativa, la compagnia assicurativa si impegna a coprire un potenziale “rischio” corso dall’automobilista ai danni di soggetti terzi – nel caso dell’RCA obbligatoria vera e propria – o da questi subìti in seguito a furti, incendi, eventi atmosferici o altro ancora, nel caso delle coperture opzionali. La risaputa spericolatezza e incoscienza dei nostri giovani, che per non offendere nessuno vogliamo meramente assimilare a una certa inesperienza alla guida, unita all’assenza di un attestato di rischio che possa dimostrare il contrario, è un altro parametro che determina l’aumento del costo delle assicurazioni per neopatentati. Capirete che qualunque compagnia andrebbe in fallimento nel giro di qualche mese se dovesse risarcire continuamente danni provocati da un giovane… inesperto!

Può esistere una soluzione anche a questo problema? Forse no, ma anche in questi casi può essere una legge a venirci in aiuto, quella che riguarda le limitazioni di potenza per le auto dei neopatentati. La limitazione di potenza auto neopatentati sono in vigore dallo scorso 9 febbraio 2011.

L’articolo 117 del nuovo codice della strada stabilisce che chi ha una patente di guida B, per il primo anno dal rilascio, non possono guidare autoveicoli che hanno una potenza specifica maggiore di 55 kW/t, in riferimento alla tara. Se non servirà, almeno nell’immediato presente, a ridurre il costo di un preventivo assicurazioni per ragazzi, la legge del 29 luglio 2010 di certo sarà molto utile per limitare il numero di incidenti su strada commessi da giovani inesperti alla guida, al fine di tutelare la loro stessa persona, chi viaggia con loro e ciò che incontrano durante il tragitto. Questa legge riguarda solo coloro i quali avranno preso la patente successivamente alla data del 9 febbraio, quindi è ancora presto per valutare la reale efficacia di un provvedimento del genere.

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